Genitori lucreziani a servizio della scuola
Lunedì 24 novembre un gruppo di genitori si sono organizzati per installare nelle aule del biennio il nuovo materiale didattico che la scuola ha acquistato nell'ambito del rinnovamento dei locali e della didattica che porterà nel secondo quadrimestre ad attivare un progetto di didattica per aule tematiche. Un genitore ci racconta quest'esperienza che ancora una volta testimonia quanto il senso di comunità scolastica del Lucrezio sia un punto di forza del nostro istituto.
Roma, 24 novembre 2025, una giornata piovosa accoglie all’interno del Lucrezio Caro un gruppo di volenterosi genitori, circa 35, coordinati dal collaboratore scolaastico Raffaele e dal Comitato Genitori, per aiutare la scuola ad allestire una trentina di aule tematiche.
Si inizia la mattina alle 9,00 quasi tutti armati con attrezzi portati da casa accedendo nelle aule, perché no con un po’ di emozione, che necessitano dei programmati interventi.
Le cose da fare richiedono tempo, il gruppo non si perde d’animo, le mamme ed i papà si distribuiscono nelle varie aule. C’è chi sposta i mobili, altri svitano, smontano, altri ancora predispongono i fori per i pannelli, tanti, che vengono infine collocati con stupefacente precisione anche grazie all’aiuto di alcuni operai specializzati.
Veniamo fatti entrare anche nell’aula di musica e con l’attenzione e la cura necessarie al cospetto dei preziosi strumenti presenti riusciamo a smontare dal soffitto il proiettore ed il relativo telo. L'aula di musica, infatti, sarà a breve sistemata e intitolata a Mattia Liguori.
Il tempo a disposizione sta per scadere, i pochi rimasti puliscono le aule dalla polvere creatasi, svuotano i cestini, abbassano le tapparelle, spengono le luci e nel chiudere la porte volgono un ultimo sguardo all’interno rivolgendo un pensiero agli studenti che domani mattina vi entreranno apprezzando e beneficiando di quanto fatto.
Usciamo felici ed anche un poco stanchi per la giornata trascorsa. Fuori piove ancora.
Raffaele Sperati



